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Cued Speech Europa

Al mondo ci sono circa 466 milioni di persone sorde o con  disabilità dell’udito. Ciò significa che i loro problemi non sono affatto marginali. Prevenire la loro esclusione sociale e creare delle comunità che comunichino tra loro è una priorità. Studenti sordi e con disabilità dell’udito possono ottenere un buon livello di istruzione non solo nelle scuole “speciali” a loro dedicate, ma anche nelle istituzioni scolastiche tradizionali che siano integrate ed inclusive.

Insegnanti, terapisti ed esperti che lavorano con la popolazione sorda o con disabilità dell’udito necessitano di supporto per acquisire competenze comunicative innovative per far fronte ai bisogni individuali dei loro studenti. Questa situazione è diffusa in tutta Europa.

Il progetto CUED SPEECH EUROPA persegue l’obiettivo di promuovere un metodo per supportare lo sviluppo uditivo e linguistico nelle tre lingue foniche nazionali: francese, polacco e italiano. Per molti decenni, gli adattamenti del CUED SPEECH  hanno aiutato l’inclusione di sordi e persone  con diverse forme di disabilità dell’udito  e migliorato la qualità della formazione in tutti i tipi di istituzioni.  Oggi è quindi molto importante mostrare i benefici dell’utilizzo di tale metodo.

Il Cued Speech (CS) è una tecnica molto semplice creata per supportare le persone con disabilità dell’udito, che nonostante la riabilitazione precoce, abbiano difficoltà d’accesso al linguaggio. Il Cued Speech permette loro di comunicare con altri sordi o persone con disabilità dell’udito, ma anche con udenti: i loro genitori, amici, terapisti, logopedisti, ed insegnanti in una modalità accessibile e precisa. Il Cued speech è un accompagnamento che segue i movimenti delle labbra. Si tratta di una tecnica ausiliaria che permette di comprendere il linguaggio parlato. Il Cued speech ha molti adattamenti nazionali, tra i quali l’italiano (Parola Italiana Totalmente Accessibile), il francese (Langue française Parlée Complétée) e il polacco (fonogesty). La soluzione ideale sarebbe quella di costruire una comunità che comunica costantemente tramite il Cued Speech per facilitare l’acquisizione del parlato e del linguaggio, ma l’efficacia del Cued Speech può essere raggiunta anche quando è utilizzato da alcune persone o anche una sola nell’ambiente della persona sorda.

L’utilizzo del sistema consiste in gesti sincronizzati con il linguaggio. La configurazione di 8 disposizioni della mani associate a consonanti insieme con le posizioni intorno al viso permette alla persona sorda o con disabilità dell’udito di sentire visivamente – distinguendo precisamente tutti i suoni parlati che è fondamentale nell’apprendimento del linguaggio e della lingua. I genitori e le altre persone coinvolte possono imparare a parlare con il Cued Speech in pochi giorni e senza molto sforzo parlando costantemente con il bambino e supportando il linguaggio parlato con i segni.

La ricerca scientifica di K. Krakowiak e di J. Leszka (2000, p. 32) dimostra che il Cued Speech permette agli studenti sordi di percepire oltre il 95% del linguaggio parlato (nelle particelle visive, sillabe aperte, parole e frasi).

Il progetto si rivolge principalmente a studenti sordi o con disabilità uditive e ai loro genitori, amici, insegnanti, terapisti e logopedisti.

Krakowiak K., Leszka J., L’effetto dell’utilizzo del Cued Speech nella formazione del linguaggio dei bambini con disabilità dell’udito. Audiofonologia, Vol XVII, 2000, p. 21-40.